sulle tracce delle misteriose civiltà di Rama e di Ocelum in Val di Susa. Ritrovamenti e rivelazioni.
Parte seconda
D’amore
Manifesto
Leggere
piume
di vento
le poesie mie
sottili,
specchi colorati
in bolle di sapone,
fiocchi di neve
di luna.
Sole
Spesso
mi dicevi
che il sole
non si può
ferire:
muore.
(Al tramonto
ma per poche ore)
Eclissi di luna
Ecco,
in un attimo,
lentamente,
si chiude la luna.
Non è di luce,
non è chiara
l’intenzione.
Gelida notte
rimane
a tremare le foglie.
Bastoncino d’incenso
Crepita
il fiume d’incenso,
le onde ultime
sono volate via.
Esile,
la luce spezzata
precipita;
il tempo mortale
inghiotte
il suo ricordo
verticale.
Un viaggio bianco e infinito
Nuvole
le navi del cielo:
viaggiano immobili,
lontane
e senza terra.
Non dormono mai
e non arrivano mai.
Da sempre
e per sempre.
Spolverare il “reale”
Realtà velata
polverosa opaca:
un dito basta
a svelare
petali di luna.
Tempesta di neve
Nuvole di neve
nel vallone,
fiocchi agitati
e ghiacciati,
turbini tempestosi
confondono le direzioni
di caduta.
La via del vento
non fa distinzioni,
e non so più
chi sono
loro ed io.
Anni
Non ho saputo gridare
una dolcezza infinita,
imprigionata dolcissima;
un pianto d’amore mozzato,
di traverso;
un vaso di cocci invisibili,
su per miracolo.
Dove sei
dove sei andata
e perché,
non ho saputo gridare.
Discesa verticale
Luna lontana…
dalla sua torre
canta le stelle
……..
……
…
……
…….
sepolta
nei rami
della notte.
Cinquanta
Con incedere elegante
che ‘l passo non perde,
sublime, controllato
naviga in equilibrio
tra le onde della vita
attento, misurato.
… Ma il cuore tutto
conserva l’ardire
di tuffi tempestosi
nei laghi dolcissimi
dell’amore.
Tra la veglia e il sonno
Dondolami
e dammi
le tue mani
d’ambra,
diamanti
duttili
d’incanto.
Sette stelle cadenti
La prima stella
ha rigato il cielo,
ma solo per un secondo.
La seconda
subito dopo,
che non ci credi.
La terza stella
tra i rami
di ciliegio.
La quarta stella
col cuore
già in fiamme.
La quinta stella
ti chiude gli occhi
e il respiro.
La sesta stella
ti fischiano
le orecchie.
Ma la settima stella
è la più bella:
il cuor trabocca
sei morto.
Oblio di sé
Fischiano le nevi
nella notte eburnea,
le mani tutte
rotte dal vento,
una tempesta
di stelle sul monte,
la luna esile
falciata via,
nascosta dal freddo.
//
Calda, famigliare
regna la pace nelle case,
le stufe accese
dal profumo di legno,
una teiera
già fumante,
e la carezza
rassicurante
dell’oblio di sé.
Tu,
da che parte stai
del vetro?
Volare via
Dov’è l’amore
nelle tue parole?
Dove la luce
nei tuoi occhi di brace…
Crepitano,
danzando
i colori del mondo:
afferra la loro coda
e ridendo
scompari.
Sugli attenti
Brilla di luce
imperscrutabile
la notte,
neve e neve
ovunque…
Non è
di meraviglia
la strana fiamma
che mi affonda.
Scioglie
la neve d’intorno…
Stiamo ben dritti
quando la vita chiama!
gli occhi, pieni
d’acqua…
Primo nutrimento esserico
Pane mio
nel panno,
esploratore
immobile
di mondi:
prima sei lì
dopo sei me!
Chi nutriremo
ancor?
Grembiulino
Prendimi il cuore
se lo sai trovare:
vedi anche tu
che non so
più amare…
Ricominciamo
dalla scuola elementare:
tienimi per mano...
Fondo di caffè
Non ho colto
il volto
albino della neve,
il manto
improvviso del mattino.
Non ho saputo
cogliere
la luce lenta
che scioglie dai rami,
l’istante immobile
degli alberi scolpiti,
di vetro.
Seduto al fumo,
in un tavolino,
rivedo il volto
perduto
del mattino.
Abbracciati
Mia,
maledettamente mia
tra le spire
del tempo!
gridiamo aggrappati
al nostro pezzo, breve,
di vita.
Con me
Sto con me
di corsa,
piano,
fino alla fine del giorno,
nelle notti d’avorio…
Stavo con me
già da bambino:
il primo amore,
l’amico migliore
sono,
colui che tradisce.
Sto con me
non ho nient’altro.
Stammi vicino.
Indovinello difficile bello
È un dado rotondo,
tutte le cifre rivela del mondo;
si mostra danzando,
immobile nascosto:
dove ti metti
sta al tuo posto.
Se lo cerchi
non lo trovi,
se non lo cerchi
non lo trovi…
Fuocherello,
scacco al cervello!
Se non lo trovi
beh, non fa niente:
risparmia la mente!
Ma se lo trovi
non dire niente:
senti solo come sente!
La nuova scienza
Triplici baci
inondano il cielo
di ghiaccio.
La nuova scienza
nuota nel cuore,
raccolta nel pozzo
senza parole.
Cristalli d’amore…
Mal d’Africa
Scosse le membra,
il cuore d’argilla,
torna il mal d’Africa
che m’inchioda.
La bocca deserta
pronuncia qui,
io resto qui.
Wonder Woman
Ancora
non m’hai lasciato
e mi manchi,
eri la donna
che non trovo più.
L’Uno
Il cerchio,
senza parole,
si chiude
e non si muove.
Con un gran rutto
avrà inghiottito tutto.
L’eremita
Le mie armi
soltanto parole,
mai comprese,
i miei bagagli
un sacco vuoto,
bucato,
pieno d’amore.
Tramonto
L’incendio del cielo,
languide onde
di pesca:
la notte si placa,
rallenta,
lascia esultare
l’ultima esplosione di luce.
Ciclicità lunare
La luna
si specchia
nella sua luce:
al colmo del viaggio,
piena di stupore,
squarcia le ombre della notte,
e si ritira.
Sul suo sentiero,
tracce di nettare
per le tenebre.
Calma la superficie
Nei risvolti
della memoria
capita
di lasciare sepolto
il sapore
di un dolore
infinito.
La casa degli spiriti
Discende
lo spirito
verso terra:
vuole toccare;
ma s’arresta
di colpo
nel petto:
esplode d’amore.
Tempesta di neve
Spicchi di neve
specchiano il bosco d’incanto,
l’anima raccoglie
gioia cristallina:
per tutto l’anno
avremo nel cuore
un ricordo bambino.
Polycromic 70
Di spirito
e d’amore
colgo l’ultimo fiore,
e l’illusione
di terra crepata
muore.
Petali staccati,
perduti,
bruciati siamo,
ma d’identico colore.
Gli amori contrastati
Lo sgambetto di felicità:
«Ci incontriamo ancora?»
«Sì, ma per tornare indietro».
Infinita libertà malinconica
Siamo perle
gettate nel mare;
splendenti e sole,
infinitamente.